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Scritto da L.M.
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Mercoledì 13 Luglio 2011 08:25 |
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E’ stato presentato all’autodromo di Pergusa nei giorni scorsi il progetto redatto dall’Automobile Club Palermo secondo il quale, già nell’ottobre del 2012 la 96a edizione della Targa Florio potrebbe essere ridenominata Rally d’Italia-Sicilia. L’iniziativa dovrebbe coinvolgere tutte le forze sportive dell’isola con l’ambizioso obiettivo di riportare in Sicilia gli antichi fasti della Targa e della Coppa Florio, valide per il Mondiale Marche. Si tratta di elaborare un progetto pluriennale da sottoporre entro il mese di luglio, sia alle autorità nazionali, sia alla FIA che prevede la possibilità di utilizzare percorsi diversi nei diversi anni. L’epicentro del tracciato sarebbe geograficamente già designato nell’Autodromo di Pergusa, che con il suo paddock potrebbe ospitare l’imponente Service Area di una gara valida per il Mondiale Rally.
La Sicilia offre inoltre diverse possibilità di fondo: dal tutto asfalto della Madonie, ora utilizzabili per intero grazie alla norma detta legge Aricò, e dei Nebrodi, al misto terra-asfalto del corleonese, già utilizzate per una gara del Campionato Italiano Terra, o del nisseno e dell’agrigentino. Il Rally d’Italia insieme alla mitica Targa Florio attirerebbe nell’isola migliaia di spettatori in un periodo di bassa stagione, rispondendo perciò a quei criteri di destagionalizzazione degli eventi da più parti invocato, come obiettivo di politica regionale per portare turisti in Sicilia durante tutto l’anno. “Termini Imerese – ha precisato il sindaco Totò Burrafato - è stata negli anni protagonista dell’evento Targa Florio, ci sembra opportuno pertanto, condividere il progetto e sostenerlo affinché esso possa raggiungere il superbo obiettivo che si prefigge”.
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