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Lavoro/Formazione -
Fiat
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Scritto da segi
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Mercoledì 14 Aprile 2010 07:52 |
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Slitterà di qualche settimana l’ipotesi di bandire una gara internazionale per la riconversione dello stabilimento Fiat di Termini Imerese. Rinviato inoltre il tavolo al ministero dello Sviluppo, che si riunirà il prossimo 3 giugno e non a fine mese come previsto. Lo hanno riferito i sindacati al termine dell’incontro a Roma di ieri pomeriggio. La decisione di prendere tempo sarebbe legata al fatto che le manifestazioni di interesse già arrivate potrebbero essere sufficienti per chiudere il dossier senza sollecitarne altre. L’advisor Invitalia avrebbe comunicato che per la riconversione dello stabilimento termitano sarebbero arrivate ventuno manifestazioni di interesse. E sarebbero quattordici i progetti in uno stadio più avanzato, ma c'é riservatezza sui nomi con l'eccezione di quattro società: la Cape, dell'imprenditore siciliano Simone Cimino per il progetto della Sunny-Car, la De Tomaso, ed il fondo cinese Hong Kong Tai, nel settore dell'automotive. La Fen Tech, invece, per un progetto nel manifatturiero. Dei quattordici progetti più definiti undici avrebbero già avviato un percorso per valutarne la cantierabilità e tre sarebbero pronti a farlo. Sei sarebbero progetti nel settore dell'automotive, uno nel settore dei media, tre nel manifatturiero, tre nel settore della ricerca, uno nell'agricoltura. Intanto i dirigenti del ministero dello Sviluppo presenti alla riunione avrebbero comunicato l'intenzione di aprire un tavolo interno al ministero, per valutare quali agevolazioni possono essere messe in campo per sostenere progetti di riconversione dello stabilimento siciliano.
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