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News Termini Imerese
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Scritto da segi
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Lunedì 08 Marzo 2010 12:55 |
Presentata presso la Tisia d’Imera la mostra “Il giornalismo che non muore”, in memoria di tutti i giornalisti uccisi dalla mafia. L’iniziativa è stata organizzata dalla scuola media termitana in collaborazione con l’Itcg Stenio. Coinvolte anche le scuole medie di Caccamo, Sciara e gli studenti di vari istituti superiori di Vicenza, gemellati con lo Stenio. La mostra è stata dedicata a Cosimo Cristina, il giornalista termitano trovato morto sui binari della ferrovia nel maggio 1960. L’inchiesta all’epoca fu archiviata come un suicidio, ma oggi sono in molti a essere convinti che il giovane Cristina fu ucciso a causa degli articoli che scriveva contro la mafia locale. Ricordata, inoltre, la figura di don Pino Puglisi. All’incontro sono intervenuti i presidi Maria Alberti e Antonino Militello, il dirigente dell’ufficio scolastico di Vicenza Franco Venturella, il presidente dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia Franco Nicastro e il giornalista Luciano Mirone. Presenti anche il sindaco di Termini Imerese Totò Burrafato e l’assessore Angela Campagna.
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