Frutta martorana PDF Stampa E-mail
Cucina Siciliana - Dolci e Dessert
Scritto da C.M.   
Lunedì 02 Novembre 2009 13:43

frutta martoranaOggi 2 novembre ricorre la Commemorazione dei defunti. Secondo la tradizione in questa notte, le anime dei nostri cari passati a miglior vita vengono a farci visita, portando doni ai bambini  buoni e solleticando i piedi ai bambini monelli. A Palermo, è usanza far trovare "u cannistru" ai morti, ovvero un cestino pieno di dolci: dai pupi di zucchero, ahimè ormai sempre più raramente regalati, alla frutta martorana, frutti di pasta reale dalle forme e dai colori più disparati, realizzati con le tipiche formine di gesso, con lo stesso procedimento che si usa per fare le pecorelle di pasta reale a Pasqua.
A casa mia, nonostante il passare del tempo e i ritmi  sempre più veloci della vita moderna, continua la tradizione di fare a casa la frutta martorana che prende il nome dalle monache del convento della "Martorana" che, usavano abbellire il giardino, rimpiazzando i frutti ormai raccolti, con i dolci di marzapane a forma e colore di arance, mandarini e limoni. Come per le pecorelle, la preparazione della frutta martorana richiede un lavoro manuale importante, in quanto l'impasto va lavorato molto per raggiungere la giusta consistenza, inoltre la frutta va colorata.

Ingredienti:
Farina di mandorle 1 kg (ogni anno costa sempre di più ahimè!)
zucchero a velo 1 kg
acqua 100 grammi
vaniglia

Strumenti:
forme di gesso
colori per alimenti
lucido per alimenti
pellicola
foglioline e piccioli
pennello piccolo
Preparazione:
In una pentola, portare ad ebollizione l'acqua e lo zucchero, mescolando finchè lo zucchero fila ovvero fino a quando, prendendo con un cucchiaio di legno un pò del composto, vedrete la goccia di zucchero allungarsi a filo. Aggiungere la farina di mandorle e la vaniglia. Mescolare bene e adagiare la pasta su un ripiano (preferibilmente in marmo) bagnato e lascaiae raffreddare. Impastare con le mani fino ad ottenere un composto liscio e compatto. Ricavare tanti pezzi di pasta da inserire nelle formine rivestite con la pellicola trasparente, in modo da creare la forma desiderata. Eliminate le eccedenze di pasta, estrarre delicatamente il frutto dallo stampo, facendo attenzione a non romperlo.Lasciare asciugare la frutta per un giorno, quindi colorarla con i colori per alimenti utilizzando un pennellino piccolo. Lascaire asciugare per un giorno. A questo punto si può decorare la frutta con foglioline e piccioli, naturali o artificiali e disporla in ceste da presentare ad amici e parenti.


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