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Scritto da segi
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Lunedì 21 Giugno 2010 08:22 |
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“La Rappresentanza sindacale unitaria (organismo interno allo stabilimento, eletto dai lavoratori) è caduta in una trappola, che dirigenti sindacali esperti avrebbero dovuto capire”. Lo ha affermato il consigliere comunale termitano Udc Francesco Giunta, in merito alle accuse dell’ad di Fiat Sergio Marchionne agli operai dello stabilimento termitano, che hanno proclamato due ore di sciopero in occasione della partita di calcio Italia - Paraguay. “In passato – continua Giunta – in casi del genere la Rsu concordava con la direzione dello stabilimento una soluzione tecnica (interruzione della produzione per il tempo strettamente necessario e installazione di maxischermo, riduzione della pausa mensa, ecc). Anche questa volta, nei primi contatti, dalla direzione si sarebbe data una sostanziale conferma. All’ultimo minuto, tuttavia, la direzione avrebbe fatto un passo indietro. La Rsu, per reazione, ha proclamato lo sciopero, quale protesta per il mancato impegno”. E lì, secondo il consigliere, sarebbe scattata la trappola: “far saltare i nervi ai sindacalisti, che avrebbero reagito come hanno fatto, dando campo alle recriminazioni (giustissime) di Marchionne, il quale ha subito profittato per lamentarsi di questi Italiani incapaci di riconoscere e apprezzare la generosità del datore di lavoro. Diciamolo pure – conclude il consigliere – ce la siamo voluta, ma per pura dabbenaggine!”.
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